Melania Rea: nuovo prelievo di Dna per gli operai macedoni

 

readi Valentina Magrin direzione@calasandra.it

Durante l’udienza di oggi del processo per l’omicidio di Melania Rea, il gip di Teramo Marina Tommolini ha disposto un nuovo prelievo di saliva per i tre operai macedoni che il 18 aprile 2011 lavoravano nelle vicinanze di Colle San Marco, luogo da cui si sarebbe allontanata Melania. I tre macedoni, presenti in aula per essere interrogati, si erano già presentati spontaneamente ai carabinieri di Ascoli Piceno per un prelievo del dna.

Quest’oggi è presente in aula anche il caporal maggiore dell’Esercito Salvatore Parolisi, marito di Melania e unico indagato per la sua morte. Il processo che lo vede imputato si sta celebrando con rito abbreviato condizionato all’ascolto di alcuni testimoni e a una nuova perizia medico-legale richiesta dalla difesa e disposta dal Gip di Teramo. Nel corso della giornata renderà testimonianza anche un conduttore di cani molecolari, come richiesto dalla procura come controprova alle testimonianze portate in Aula dalla difesa di Parolisi.

www.cronaca-nera.it