Delitto davanti alla biblioteca: Lorenc Smoqi condannato a 22 anni di reclusione

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Lorenc Smoqi, l’albanese di 24 anni accusato di aver ucciso a coltellate lo studente Lorenzo Del Percio, è stato condannato a 22 anni e 4 mesi di reclusione, più altri 3 anni di misura di sicurezza in ospedale psichiatrico giudiziario. La sentenza, pronunciata oggi dalla Corte d’Assise d’Appello di Trento, si riferisce al fatto avvenuto il 7 gennaio 2009 davanti alla biblioteca di Grigno (Trento): Smoqi, secondo i giudici, avrebbe colpito a morte il ventinovenne Del Percio a scopo di rapina, per impossessarsi del suo zainetto.

L’imputato è stato dichiarato seminfermo di mente e socialmente pericoloso (proprio a causa di questa infermità): se così non fosse stato, probabilmente, per lui si sarebbero spalancate le porte dell’ergastolo. Smoqi, che dovrà anche risarcire la famiglia della vittima con 300 mila euro, sconterà la pena in una casa di cura e custodia.

In primo grado Lorenc Smoqi era stato riconosciuto non imputabile in quanto totalmente incapace di intendere e di volere. La Corte d’Assise ha invece accolto le richieste del Procuratore Generale Francesco Fontana e degli avvocati di parte civile Luca e Chiara Pontalti, che avevano chiesto una condanna a 25 anni di reclusione. Di contro, l’avvocato difensore Lorenzo Tornielli aveva chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto o, in subordine, il riconoscimento della totale incapacità di intendere e di volere per vizio di mente.

 


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