Omicidio Meredith Kercher: assenza di Dna su coltello e gancetto

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di Redazione direzione@calasandra.it

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Impossibile analizzare le tracce di Dna sul coltello che, nel processo di primo grado, è stato individuato come arma del delitto per l’omicidio di Meredith Kercher. La quantità di tracce genetiche sarebbe troppo bassa per permettere ulteriori accertamenti ai periti del laboratorio dell’Università di Tor Vergata. Stesso discorso per il gancetto del reggiseno che risulterebbe troppo deteriorato.

Una mancanza che potrebbe pesare nel processo di secondo grado, processo che riprenderà domani. Nelle precedenti perizie sul coltello erano state isolate tracce di Dna miste appartenenti a Meredith Kercher ed Amanda Knox, mentre sul gancetto venne trovato il Dna di Raffaele Sollecito. Le difese dei due imputati avevano messo in discussione i primi risultati offerti della polizia scientifica: secondo i legali si era trattato di una contaminazione, versione che ora potrebbe essere rilanciata da queste ultime analisi.

Le operazioni peritali sono comunque ancora in corso e la Corte ha disposto che, nel caso di impossibilità di un nuovo accertamento tecnico, i periti saranno chiamati a valutare “in base agli atti, il grado di attendibilità delle perizie eseguite dalla polizia scientifica sui reperti, con riferimento anche ad eventuali contaminazioni”.

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