L’omicidio di Heather Barnett

Condividi!

heather barnett

di Valentina Magrin direzione@calasandra.it

Condividi

//

Bournemouth (Gran Bretagna), 12 novembre 2002

Il 12 novembre 2002 a Bournemouth, una tranquilla cittadina balneare del sud dell’Inghilterra, si consuma un atroce delitto. La vittima ha 48 anni, è una sarta madre di 2 figli, si chiama Heather Barnett. La polizia del Dorset ben presto collega questo omicidio alla scomparsa di Elisa Claps da Potenza. L’anello di congiunzione tra questi due casi, apparentemente così distanti l’uno dall’altro, ha un nome: Danilo Restivo. Il ragazzo che per ultimo ha visto Elisa Claps, infatti, si è trasferito proprio a Bournemouth, dove si è sposato e vive in una villetta a pochi metri dalla casa di Heather Barnett. Qualche giorno prima dell’omicidio della donna era stato a casa sua per commissionarle delle tende. In seguito a questa visita, la Barnett aveva dichiarato di non trovare più le proprie chiavi di casa e di aver pensato che fosse stato proprio Restivo a prenderle, circostanza però da lui smentita. Ma l’elemento che più di ogni altro fa ricadere i sospetti dell’omicidio su Restivo riguarda il cadavere della donna. I figli, rientrati da scuola, trovano il corpo della loro mamma riverso nel bagno, orrendamente martoriato con un oggetto simile a un martello e un pugnale, i seni recisi lasciati accanto al cadavere e nelle mani 2 ciocche di capelli: una appartenente alla vittima e l’altra a una persona non identificata.

Una serie di verifiche della polizia inglese porta alla scoperta che Danilo Restivo, lo strano vicino di casa della Barnett, era noto a Potenza proprio per il suo vizietto di tagliare ciocche di capelli alle ragazze negli autobus e in altri luoghi pubblici. Da qualche tempo anche a Bournemouth si verificano episodi simili e alcune ragazze a cui sono stati tagliati i capelli riconoscono proprio in Restivo l’autore di tale gesto. Il collegamento con l’omicidio della Barnett è automatico e il sospetto che la sorte di Elisa Claps non sia stata più fortunata di quella della donna inglese assume contorni sempre più definiti, fino a diventare certezza il 17 marzo 2010, quando viene trovato il cadavere della giovane potentina.

heather elisaDa questo momento la magistratura inglese, sollecitata da Scotland Yard, segue gli sviluppi del caso Claps per valutare gli elementi che possono essere utili a dare una soluzione definitiva al giallo della morte di Heather Barnett

All’alba del 19 maggio 2010 Danilo Restivo viene fermato dalla polizia di Bournemouth. È la terza volta che Restivo viene fermato in relazione all’omicidio di Heather Barnett (le precedenti nel 2004 e nel 2006), ma questa volta non verrà rilasciato: è formalmente indagato per l’omicidio della sarta inglese.

All’apertura del processo, l’8 novembre 2010, Danilo Restivo di dichiara “non colpevole”.

www.cronaca-nera.it

Leggi anche:

ELISA CLAPS: 17 ANNI DI ANGOSCIA E UN TRAGICO EPILOGO

DANILO RESTIVO: IL PRINCIPALE SOSPETTATO DEGLI OMICIDI CLAPS E BARNETT

CASO CLAPS: I PRINCIPALI INDIZI A CARICO DI DANILO RESTIVO

“HEATHER LITIGO’ CON RESTIVO”: PARLA UN TESTIMONE

“IL CASO CLAPS – UNA STORIA NASCOSTA”: RECENSIONE DEL LIBRO DI PINO CASAMASSIMA

ELISA CLAPS: DISSEQUESTRATA LA CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITA’

ELISA CLAPS: TROVATO IL DNA DI RESTIVO SULLA MAGLIA DELLA RAGAZZA

ELISA CLAPS: IL CORPO ERA VISIBILE GIA’ NEL 2008

ELISA CLAPS, INIZIATO L’APPELLO: DANILO RESTIVO PRONTO A DIRE LA “SUA” VERITA’


Condividi!