Caso Scazzi: Cosima Misseri indagata

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Avetrana, 23 maggio 2011

Cosima Serrano Misseri è indagata per concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere in merito all’omicidio di Sarah Scazzi, la sua nipotina di appena 15 anni uccisa il 26 agosto 2010. La notizia è stata data dal legale di Cosima, l’avvocato De Jacopo, che ha spiegato che “tutto ciò è un atto dovuto in riferimento alle perizie genetiche in programma per il 25 maggio”.

L’avviso di garanzia recapitato oggi a Cosima Misseri, tuttavia, rappresenta la svolta che da molto tempo ormai era nell’aria. La madre di Sabrina Misseri, nonché moglie di Michele Misseri – le due persone che attualmente si trovano in carcere con l’accusa di aver ucciso e occultato il corpo di Sarah – a detta di molti difficilmente poteva essere all’oscuro dell’omicidio.

Quel pomeriggio di agosto, infatti, la donna si trovava in casa, per la precisione in camera da letto (secondo la sua ricostruzione). Sia che Sarah sia stata uccisa nel garage, sia che sia stata uccisa in casa, è verosimile ipotizzare che Cosima abbia sentito qualcosa, anche se lei lo ha sempre negato. Essendo parente degli indagati, però, non sarebbe potuta essere accusa di “favoreggiamento”, reato che viene meno quando c’è un legame di sangue.

Ma con questo avviso di garanzia la posizione di Cosima Misseri si complica: possibile che la zia che da piccola assomigliava così tanto alla nipote, abbia avuto un ruolo attivo in tutte le fasi dell’omicidio della piccola Sarah?


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