“Il mistero del bosco”. L’incredibile storia del delitto di Arce”

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il mistero del boscodi Valentina Magrin (per contatti clicca QUI)

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11 febbraio 2014

Serena Mollicone scompare da Isola Liri il primo giugno del 2001. Due giorni dopo, una squadra della protezione civile trova il corpo della studentessa nel boschetto di Fontecupa. Ha le mani e i piedi legati, un sacchetto di plastica le avvolge la testa, e una ferita vicino all’occhio provocata da un colpo violento che non può averla uccisa. Serena è morta dopo una lenta agonia ed è stata portata nel bosco poche ore prima del ritrovamento.

La caccia all’assassino e ai suoi complici è ancora aperta.

Ne “Il mistero del bosco – l’incredibile storia del delitto di Arce” Pino Nazio ripercorre la storia di Serena Mollicone. Lo fa – e francamente mi chiedo perché – attraverso una parte introduttiva e una conclusiva di fiction, il cui protagonista è il giornalista Jacopo Ammirati, che appunto sta cercando di documentarsi sul delitto di Arce.

Attraverso un suo informatore, Jacopo entra in contatto con Lucrezia, una donna che pare sapere molte cose su Serena. Lucrezia gli consegna un plico contenente le pagine di un libro che ha scritto, ma mai pubblicato perché manca il finale. Ebbene, la parte centrale de “Il mistero del bosco”, che è anche il grosso del libro, riporta proprio queste pagine scritte da Lucrezia, uscendo dalla finzione e tornando alla realtà, ossia alla storia della famiglia Mollicone. Si parte dalle origini, da quando Guglielmo (il papà di Serena) era un ragazzo, fino ai giorni terribili in cui Serena sparisce e viene ritrovata cadavere. Infine, vengono ripercorse le varie piste investigative, ad oggi purtroppo inconcludenti.

Complessivamente si tratta di un libro ben scritto, che mi sento di consigliare a chi non conosce e vuole scoprire la storia di Serena. Tuttavia, al di là di alcuni aneddoti biografici sui Mollicone, il libro non aggiunge molto ai fatti già noti. Non c’è un punto di vista originale sull’argomento, né spunti di riflessione. Non si tratta insomma di un’inchiesta, ma di un racconto dei fatti.

Di certo, è fondamentale tenere alta l’attenzione su un caso come quello di Serena Mollicone, che ancora non ha avuto giustizia. Basta questo a dare a “Il mistero del bosco” la sua ragion d’essere. Tuttavia, da un giornalista del calibro di Pino Nazio, era forse lecito aspettarsi di più.

www.cronaca-nera.it

 

“IL MISTERO DEL BOSCO – L’INCREDIBILE STORIA DEL DELITTO DI ARCE”

di Pino Nazio

2013, Sovera Edizioni

pp.127, euro 15,00

 


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