Il pornokiller Magnotta forse ha ucciso ancora

Condividi!

 

di Andrea Minotti
C’è allerta a Los Angeles dopo che sono stati ritrovati dei resti di un corpo umano sotto la celebre scritta “Hollywood”. La polizia locale ha contattato quella canadese per ricevere maggiori informazioni su Eric Newman, conosciuto come Luka Magnotta, il pornoattore gay cannibale che, verso la fine di maggio, ha sconvolto il Canada per l’efferatezza dell’omicidio di un povero studente cinese. I due casi sembrano avere qualcosa in comune.

IL RITROVAMENTO DEI RESTI – Due donne, percorrendo a piedi il sentiero per arrivare alla scritta “Hollywood” posta sulle colline est di Los Angeles, hanno trovato la testa e le mani mozzate di Hervey Medellin, 66 anni. Del resto del corpo, ancora oggi, non c’è traccia. Il modus operandi dell’uccisione di Hervey sembra la medesima adottata dal killer Magnotta, che ha compiuto orrende amputazioni ponendo i resti in modo tale che fossero sempre trovati, “come se volesse giocare a guardia e ladri”.

Il fattore che potrebbe collegare Magnotta anche all’omicidio di Medellin sta nel fatto che, seconde informazioni date alla polizia, il giovane pornokiller recentemente  avrebbe soggiornato a L.A.(tuttavia alcuni smentiscono collocando di Luka nella città in un altro periodo). Tra le piste alternative per la morte di Medellin, c’è quella che sia stato ucciso da un amante occasionale, per fatti personali o per traffici con i narcos.

Il pornocannibale Luka Magnotta

Secondo le indagini, Medellin, giornalista free-lance ed ex steward di una compagnia aerea appena rientrato da un viaggio in Messico, potrebbe esser incappato in un giro di traffico di droga gestito da malviventi, che lo avrebbero poi ucciso magari per un semplice sgarbo. Gli inquirenti, però, puntano la loro attenzione sul coinvolgimento del pornokiller. Ultimamente, infatti, Magnotta ha viaggiato molto e ha intrecciato parecchie amicizie su internet, tanto che si crede che abbia colpito altre volte, e non solo nel suo pese. Gli agenti, dopo aver arrestato Luka Magnotta, hanno scoperto che aveva qualcosa come 70 profili facebook con identità diverse, motivo per cui ora si sta investigando e rivedendo ogni cold case che possa aver punti in comune con la star cannibale.

Leggi anche:

CANNIBALISMO: ANCORA UN CASO, E’ ALLARME NEGLI STATI UNITI

STATI UNITI: NUOVO CASO DI CANNIBALISMO

 


Condividi!