Se non lumi st’articolo, ti saccagno!

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Ma come si parla in galera? E certo che c’è un gergo della malavita! Noi di CN siamo ecumenici e. nel caso qualcosa vi mettesse i braccialetti ai polsi e vi portasse dentro, vi offriamo un piccolo vocabolario, una piccola selezione di espressioni per interloquire con i vostri nuovi vicini e coinquilini. Tenete conto che questi sono termini trasversali e infinite sono le varianti regionali e urbane del linguaggio carcerario che, come l’italiano, è cambiato durante gli anni. Oggi è difficile sentirsi dire “ammusa e arrota, che fuori piove!” (scappa, c’è la polizia!), oppure “eh, la contessa era troppo dura per quei grancetti!” (eh, la cassaforte era troppo resistente per quei ladri alle prime armi!). Però ci sono espressioni che meritano di essere ricordate e, soprattutto, conosciute. Pronti?

  • Accavallato: armato / Cristo, 10 anni m’hanno dato e manco ero accavallato!
  • Baccaiare: litigare / E la smettete di baccaiare voi due!
  • Baiaffa, ferro, berta, cannone, rabbiosa: pistola / Ahò, e passame er fero!
  • Batteria: banda / Con che batteria sta quello? Con quelli di Tor Bella
  • Bella: evasione /Stanno ‘a organizzà ‘na bella
  • Bevuto: arrestato / E Ciccio? Ciccio se lo sono bevuto!
  • Braccialetti: manette / Sono arrivati i carabinieri e gli hanno messo i braccialetti
  • Bravo ragazzo: uno del giro che si fa i fatti suoi / Quello è un bravo ragazzo, fidati
  • Buiosa, casanza: carcere / Questa maglietta me la passa la casanza
  • Cavalli: carabinieri / Fà piano che ci stanno i cavalli
  • Chiodo, lama, lancia, saccagno, sarago, scannauomini: coltello / Gli ho tirato fuori il saccagno in faccia
  • Circuito dei camosci: carceri speciali / Cristo, hai saputo? E’ finito al circuito dei camosci
  • Confetti: pallottole /S’è beccato tre confetti
  • Durista: rapinatore /Quel tipo là è un durista
  • E’ ministeriale: ti spetta di diritto / Stai a scherzare? Il colloquio è ministeriale!!
  • Fare la ricotta: vivere coi soldi che ti passa una prostituta / Quello è uno che fa la ricotta
  • Farsi la galera: subire il carcere senza protestare / Me so’ fatto la galera e zitto
  • Garga: magnaccia di prostitute / Tanto lo sappiamo che sei tu il garga della bionda!
  • Indurire: rapinare / A Genova ero uno che induriva, ma adesso…
  • Liberante: uno che sta per uscire di galera /Maresciallo, apra a De Stefano, che è liberante!
  • Lisciare il pelo:  dare una lezione / Hai visto come se ne sta calmo dopo che gli hanno lisciato il pelo?
  • Lumare: guardare / Cazzo ti lumi?
  • Marmotta: cassaforte / Era una marmotta tosta da aprire
  • Mau mau: immigrato africano / Non capisce quello che dici, è un mau mau
  • Pacco: il sequestrato / Il pacco poi l’abbiamo passato ai calabresi
  • Pelosa: pelliccia / Mi sono fatto un magazzino di pelose
  • Regolare: uno che non appartiene alla malavita / Chi, quello? No, quello è un regolare
  • Rapina senza cappuccio: farla sporca / T’hanno proprio fatto una rapina senza cappuccio, a te
  • Saccagnare: accoltellare / L’hanno saccagnato di brutto
  • Schiavettoni: manette a vite, usate dai carabinieri (detti anche ferri di campagna)
  • Svezzare: punire duramente / Io a quello lo svezzo
  • Trombetta: la spia dei secondini / Non parlarci a quel trombetta!
  • Terapia: quella con gli psicofarmaci / ma che hai fatto? Lasciami stare, sto pieno di terapia!
  • Varta: guardia /Attento, c’è la varta!
  • Vai a rubare: togliti da davanti / Ma smettila di gridare e vai a rubare!
  • Zanza: truffatore / Lascialo perdere, tanto è un zanza

P.S. Il titolo sapete tradurvelo da soli, vero?

di Fabio Sanvitale

 


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