Giallo Torre del Lago: accertamenti scientifici nel campo di Via dei Lecci

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Massimo Remorini(Adnkronos) – Lucca, 24 feb. – Proseguono a ritmo serrato le indagini sulla scomparsa di Maddalena Semeraro, 80 anni, e della figlia Claudia Velia Carmazzi, 59 anni, sparite dall’estate scorsa dal campo di via dei Lecci a Torre del Lago (Lucca), dove vivevano in due roulotte.

Gli inquirenti ritengono che le due donne siano morte.

Lunedi’ sono stati arrestati l’amico di famiglia, Massimo Remorini, e la badante Maria Casentini, mentre sono indagati Franco Tureddi, amico di Remorini, e l’avvocato Giunio Massa.

Proprio Tureddi ha riferito ai microfoni di ‘Chi l’ha visto?’ di aver visto ossa umane bruciate in un bidone-fusto utilizzato per l’olio, che si trovava nel campo dove le due donne vivevano, e che poi il fusto sarebbe stato buttato in un cassonetto dell’immondizia.

Per cercare dei riscontri, nei prossimi giorni saranno eseguiti accertamenti scientifici dei carabinieri del Racis di Roma sul cassonetto e sul furgone, che sono stati sequestrati nei giorni scorsi dai carabinieri di Viareggio.

Alcuni residenti vicino al campo dei via dei Lecci hanno riferito inoltre agli inquirenti di aver sentito, mesi fa, un odore acre, sospetto, nel periodo corrispondente alla scomparsa delle due donne. Sempre Tureddi, invece, ha rivelato che la badante ”Maria Casentini” faceva ”a Claudia Velia Carmazzi e a Maddalena Semeraro continue iniezioni di Novalgina – ha detto ai microfoni di ‘Chi l’ha visto?’ – iniezioni che potrebbero aver portato le due donne alla morte”.

 


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