Via Poma: un documentario su quel delitto senza giustizia

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Un documentario su via Poma. Perché, serviva? Serviva e serve, visto che non sappiamo come diavolo è andata. Chi è a Roma può vederlo all’Isola Tiberina, domenica sera, dalle 20 alle 22. “Via Poma-oltre la Cassazione” è l’inchiesta che Paolo Cochi (il regista e documentarista che ha dimostrato che l’ultimo delitto del Mostro di Firenze va arretrato di 48 ore, con tutte le ricadute di credibilità sui Compagni di Merende) presenta al pubblico per la prima volta.

Siamo nell’estate del’ 90, quelle dei mondiali di calcio in Italia. Andreotti ha formato da poco il suo ennesimo governo targato DC. In un caldo pomeriggio romano del 7 agosto, una ragazza esce di casa per raggiungere l’ufficio dove sta lavorando. Lo stabile di Via Poma, nel quartiere Prati. Al terzo piano del civico 2 ci sono gli uffici dell’AIAG , l’Associazione degli Ostelli della Gioventù. Si chiama Simonetta Cesaroni, è una ragazza della periferia di Roma; prende la linea A della metro e alle 15,30 – 15,45 arriva in Via Poma. Non farà più ritorno a casa. L’assassino la uccide con 29 colpi di arma bianca, probabilmente un tagliacarte. Innumerevoli accertamenti e indagini durati 25 anni, prove scientifiche senza certezza e 3 gradi di giudizio, con decine di testimoni, non hanno portato all’ individuazione di alcun colpevole, ma solo tanti sospetti e molte ipotesi.  Di volta in volta il colpevole ha avuto il volto di Pietrino Vanacore, di Federico Valle, di Raniero Busco. Ma nessuna condanna.

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Quelli di domenica sera saranno 80 minuti condotti dal giornalista Giovanni Lucifora, pieni di interviste a professionisti che hanno seguito bene la morte di Simonetta Cesaroni: Lucio Molinaro (legale della famiglia Cesaroni), Francesco Bruno (psichiatra forense e criminologo), Paolo Loria (legale di Raniero Busco), Marina Baldi (genetista forense), Igor Patruno (giornalista, autore de “La ragazza con l’ombrellino rosa”, il migliore su via Poma, nella foto), Emilio Radice  (giornalista di “Repubblica”), Roberta Bruzzone (criminologa), Luciano Garofano (ex- Comandante dei RIS Parma), Raniero Valle (testimone dei fatti), Raniero Busco (ex imputato), Giorgio Bolino (medico legale), Laura Volpini ( psicologa forense – consulente della famiglia Cesaroni).

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“Via Poma – oltre la Cassazione” è il documentario più approfondito e completo sul caso Cesaroni. Contiene immagini inedite dei processi e racconti inediti. Alla serata e al dibattito – condotti dal giornalista di “Repubblica” Emilio Orlando- saranno presenti Paolo Cochi, Giovanni Lucifora, Igor Patruno, Emilio Radice. “Questo documentario” dice Paolo Cochi “cerca ancora una verità che ormai appare lontana, anche se non impossibile, per uno dei casi più misteriosi della storia recente della cronaca nera italiana”.

 di Redazione

 


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